Nava (punto di ristoro)
Nucleo storico
L'antico borgo, oggi sede del Comune di Colle Brianza, ha un'origine alquanto discussa ed incerta. Spesso nel Medioevo venne confuso con il Monte di Brianza e, probabilmente, sorse ai lati di una via strategica che collegava il Monte Barro a S. Maria Hoè.
Chiesa parrocchiale di San Michele
Ricordata alla fine del Duecento con il titolo di Santa Maria, la chiesa ha origini altomedievali e alcune vestigia di età romanica si notano nella parte inferiore del tronco del campanile, il quale, fatiscente, venne demolito nel 1873 per essere poi ricostruito. Nel 1508 appare la dedicazione a San Michele e la chiesa si presenta rinnovata nelle forme tardogotiche. Consacrata nel 1573 e divenuta Parrocchiale nel 1609, nella seconda metà del Seicento venne dotata di un bellissimo altare ligneo e le cappelle vennero dedicate al Rosario e a San Carlo. La semplice facciata venne abbellita nel 1773 col portale, che rimase però a lungo abbozzato finché non venne costruito più ampio e in stile a fine Ottocento, quando l'intero edificio venne ristrutturato per essere poi riconsacrato nel 1912.
Dipinto de "L'Allegoria del Vino Eucaristico"
All'interno della sacrestia parrocchiale di Nava è conservato un prezioso dipinto su legno, forse proveniente dalla chiesa di San Genesio: "L'allegoria del vino eucaristico". La tavola, cinquecentesca, raffigura al centro il patriarca Noè nell'atto di piantare una vite, gli Apostoli che raccolgono i tralci, poi pigiati da S. Pietro. In una vasca giace il
Cristo sopra il quale è avvitata la croce e dalle piaghe del Salvatore sgorga il sangue.La scena della chiusura delle botti da parte di un re e di alcuni alti prelati si svolge in un atrio buio, forse per sottolineare l'ambiente di corruzione della Chiesa di quel periodo. In alto è raffigurata la storia di un giovane che bussa alla porta di un convento e si prostra davanti a un frate; vestito l'abito sacerdotale, egli distribuisce l'Eucaristia in forma di vino.